Rappresenta ormai un appuntamento fisso nel calendario di Euroflex SpA: la visita allo stabilimento produttivo di Sant’Angelo di Mercato San Severino da parte di una delegazione di 24 studenti del Corso in Progettazione e Gestione degli Impianti Industriali dell’Università degli Studi di Salerno.
Quest’anno, però, l’azienda ha scelto di aggiungere un tassello particolarmente significativo: la testimonianza di tre giovani ingegneri che provengono proprio dall’Ateneo salernitano e che hanno deciso di restare sul territorio per costruire qui in Euroflex il proprio percorso professionale.
Si tratta di Chiara, oggi impegnata nella logistica; Gabriele, che si occupa della programmazione della produzione; e Andrea, ingegnere di processo. Tre storie diverse, un’unica radice comune: l’Università di Salerno ed un presente in Euroflex.
La loro presenza ha offerto agli studenti un confronto diretto con chi, pochi anni prima, sedeva nelle stesse aule e oggi contribuisce in modo stabile alla crescita di Euroflex SpA. Un esempio concreto di come formazione e industria possano dialogare e generare opportunità reali.
Dalla teoria alla produzione, gli studenti — accompagnati dal professore ordinario di Impianti Industriali Stefano Riemma — hanno potuto conoscere da vicino tutte le fasi del processo produttivo.
I responsabili aziendali hanno illustrato direttamente in linea le operazioni che consentono ad Euroflex SpA di trasformare i coils in tubi, profilati, lamiere e nastri.
La visita si è conclusa con un momento di confronto con il presidente Mauro Maccauro, che ha rivolto agli studenti un augurio chiaro: poter trovare sul proprio territorio opportunità professionali solide e contribuire allo sviluppo del tessuto produttivo locale.
Euroflex conferma così il proprio impegno nel dialogo con l’Università di Salerno e nella valorizzazione dei giovani che scelgono di restare e investire nel futuro industriale della provincia.
